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Pubblicato
nel 1982
La costante ricerca rivolta alla conoscenza dell'organismo
umano, con lo scopo di risalire alle origini dell'uomo e di
comprendere a cosa egli tende, passa attraverso il miglioramento
delle umane possibilità fisiche e spirituali.
Per accedervi, ognuno di noi deve indagare meglio in sé
stesso, esaminandosi e sfruttando al massimo il suo potenziale
di vita.
L'uomo rappresenta la creatura più complessa e più
perfetta del nostro universo. Sfortunatamente, molti di noi
non sono in grado di sfruttare interamente le proprie risorse
e qualità perché non conoscono i vari processi
di funzionamento del nostro organismo.
Per impiegare tutta la sua intelligenza e trovare un'armonia
fisica e spirituale indispensabile alla sua evoluzione, l'uomo
deve saper scoprire le sue imperfezioni fisiche e nutrire
il proprio corpo tenendo conto di esse.
Le malattie non sono fatalità, ma un segnale d'allarme
che rivela un accumularsi di errori da cui ha origine uno
squilibrio fisico e psichico.
Nel corso di ogni settimana di alimentazione energetica da
me organizzata, durante la giornata riservo ai pazienti momenti
che comprendono l'illustrazione delle loro caratteristiche
individuali, delle ragioni e delle modalità di questa
cura.
Tutto viene spiegato in modo che i pazienti si sentano relativamente
indipendenti e non abbiano bisogno di ricorrere ad altri per
risolvere i loro problemi personali più comuni. Dopo
aver imparato a guardare in sé stessi, sono in grado
di occuparsi dei loro problemi di salute.
Questo procedimento mi ha dimostrato che persone di qualsiasi
ambiente e di qualsiasi cultura possono arrivare a una più
approfondita conoscenza del proprio organismo.
Inoltre, il modo migliore di comportarsi, da adulti, è
quello di trovare una libertà di giudizio su problemi
che riguardano tutti noi.
Conclusione
Gli eccessi e le carenze alimentari provocano sempre disordini
organici. I loro effetti possono anche collocarsi su altri
piani, in particolare sulle condizioni psichiche.
L'uomo non può dissociare il corpo dalla psiche e la
sua salute deriva dal comportamento risultante dall'integrazione
di questi due elementi. Il nostro codice genetico, gli ambienti
politico, religioso, geografico, familiare, potenziano o ostacolano
il nostro sviluppo organico e spirituale.
Le scoperte scientifiche hanno destabilizzato gli ordini religiosi
e politici sanzionati, senza sostituire niente con nuovi punti
di partenza evolutivi che risveglierebbero una nuova coscienza.
Questa nuova coscienza, Theillard de Chardin l'ha chiamata
"Coscienza energetica superiore". L'evoluzione della
nostra specie passerà attraverso la comprensione di
questo enunciato. I miei prossimi scritti saranno dedicati
a questo studio, perché non può esservi comprensione
di sé stessi, né padronanza delle proprie scelte,
senza lo studio delle nostre reazioni psichiche e mentali.
L'uomo d'oggi è ancora solo un abbozzo. La sua evoluzione
è lenta a causa della nostra memoria temporale e questa
lentezza ci acceca e ci rende più attenti alle cose
materiali, mettendo in evidenza la disintegrazione della materia
che si concretizza attraverso la morte della carne. Questa
è diventata la nostra paura più grande. Ci impedisce
di sublimare le immense forze evolutive che possediamo, allontanandoci
da "ciò per cui siamo fatti".
Eppure, la paura della morte ci spinge a studiare con frenesia
i più piccoli particolari perché ci rivelino
i loro messaggi, in modo da differire quella scadenza.
Dopo la scoperta di particelle sono apparse altre particelle
sconosciute. Oggi le particelle da scoprire sono sempre meno
costituite da materia, poiché lasciano il posto a componenti
energetici che ci portano a oltrepassare il piano della materia
per considerare le energie supreme che fanno presagire la
comparsa di un uomo nuovo: l'uomo energetico, che evolverà
verso un grado di conoscenza superiore e, credo, proprio verso
ciò per cui siamo fatti.
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Henri Chenot

Dominique Chenot |
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